Ai Sig. Sindaci dei Comuni del Tigullio
e p.c. agli Organi di Stampa
Oggetto: Protezione dei ciclisti nelle rotatorie stradali
Durante gli ultimi anni anche nelle città del Tigullio sono state realizzate, in sostituzione agli incroci tradizionali e in numero crescente, diverse rotatorie.
Le rotonde, mentre rappresentano un "toccasana" per il traffico veicolare, diventano spesso trappole per i ciclisti.Non a caso la maggioranza degli incidenti (oltre il 75%) che coinvolgono i ciclisti avviene alle intersezioni. Il 25% del totale degli incidenti che avviene nelle rotatorie riguardano ciclisti: tra questi nel 68% dei casi i ciclisti subiscono collisioni circolando nell'anello, quindi in una zona con diritto di precedenza.
Per pedoni e ciclisti (ma anche per motociclisti) questi tipi di incroci sono i punti più temuti della rete stradale. I ciclisti rischiano poi spesso di "scomparire" dalla vista dell'automobilista nell'angolo morto dell'autoveicolo.
Quanto detto richiede che si intervenga con urgenza sull'argomento dotando le rotatorie di infrastrutture ciclabili idonee a garantire il transito in sicurezza dei ciclisti su tutti i rami della rotatoria.
Alcuni dati sono assodati:
· gli incidenti che coinvolgono i ciclisti sono più frequenti se la rotatoria ha più di una corsia
· nel caso di rotatorie con diametro dell'anello inferiore ai 20m, i ciclisti sono meno coinvolti in incidenti se vi sono attraversamenti ciclabili dedicati (cioè se non impegnanol'anello)
· il numero di incidenti aumenta proporzionalmente all'aumentare della velocità di attraversamento e del numero di veicoli; il numero dei feriti aumenta con il quadrato della velocità
· dal punto di vista della sicurezza sulla strada è più urgente che vengano introdotte corsie separate di attraversamento per i ciclisti sulle rotatorie di diametro maggiore
· nei casi dove sono state introdotte corsie dedicate ai ciclisti per l'attraversamento della rotatoria si è riscontrato un calo del 90% degli incidenti che coinvolgono i ciclisti.
In considerazione dell'elevato numero di utenti che utilizzano quotidianamente la bicicletta - tra questi molte persone anziane e ragazzi e bambini - chiediamo alle Amministrazioni Locali di voler adottare tutte le misure idonee a garantire livelli di sicurezza e di funzionalità rispetto alla presenza di pedoni e di ciclisti in attraversamento delle rotatorie.
Il Centro Studi Fiab "Riccardo Gallimbeni" ha elaborato quattro tipi di soluzione rispetto agli attraversamenti ciclabili delle rotatorie che intendiamo porre alla Vs attenzione: "
Girogirotonda - La protezione dei ciclisti nelle rotatorie stradali".
In attesa del Vs riscontro porgiamo i nostri migliori saluti.
Amici della Bicicletta - Tigullio